Late Night Television - 11 Love Songs For Your Shallow, Broken Heart (Route Fourteen, 2000)
Emotività a stecca e a manetta. So che non è una frase "da recensione", ma mi piace iniziare questa recensione ricordando quanta energia possa sprigionare un gruppo quando riesce ad esprimere su di un disco la sua età. Hmmm...frase un po' criptica forse? L'idea è in realtà semplice. Mi sembra fosse Guccini che diceva "l'ignoranza dei miei vent'anni". Ecco. La semplicità di poter prendere in mano non tanto il proprio futuro quanto il proprio presente e incanalarlo nelle canzoni. Nel tiro dei pezzi che ti portano a immaginarti libero dagli stress quotidiani, dalle scadenze, dai lavori, dalle oppressioni... Questo è un disco che si muove su coordinate alla Braid nella sua prima parte, fino al quinto titolo, per poi rallentare bruscamente e incominciare a citare i Joan Of Arc dei primi due dischi. Uno stupore che porta a mischiare i Cap'n'Jazz ai Cure... Questi giovani di Philadelphia, che evidentemente non è così negativa come ce la dipinse Springsteen qualche anno fa, ci restituiscono un sano impatto indie-rock dagli Stati Uniti, una naivetè nei suoni e nelle ritmiche come mancava dai tempi degli Eric's Trip. Bella scoperta. Speriamo che nel frattempo abbiano prodotto dell'altro e che quest'altro possa godere di una maggiore distribuzione, anche europea. |