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Landing - Circuit (The Music Fellowship, 2001) Landing - Oceanless (Strange Attractors, 2001) Maya Shore - Farewell To Introductions (The Music Fellowship, 2001)
Autunno, stagione di piogge, poche, a dire il vero, ma anche di esami e studio. E devo ammettere che questi Landing hanno occupato il mio CDplayer per la maggior parte delle mie (brevi ma intense) session di studio. I drones ipnotici generati dalle tastiere rindondanti, dai delay delle chitarre e dalle voci eteree sono quanto di meglio in circolazione per concentrarsi e non pensare a quello che accade intorno. Per quanto mi riguarda, al giorno d'oggi sono poche le bands che possono permettersi di suonare questo genere senza risultare soffocantemente noiose. Salvo Labradford, Stars Of The Lid e Yume Bitsu, ma i Landing sono superiori a tutti. E logicamente i meno conosciuti (ma adesso che Calvin Johnson li ha messi nella sua playlist un po' di considerazione se la guadagneranno...). Le differenze tra i due dischi logicamente sono poche, visto che sono usciti praticamente in contemporanea, con una leggera preferenza da parte mia per il secondo (due tracce da ventun minuti leggere come l'aria non passano inosservate, ed è completamente strumentale, praticamente ambient), ma senz'altro meritano entrambe più di un ascolto. |