Landing - Circuit (The Music Fellowship, 2001)
Landing - Oceanless (Strange Attractors, 2001)
Maya Shore - Farewell To Introductions (The Music Fellowship, 2001)

Autunno, stagione di piogge, poche, a dire il vero, ma anche di esami e studio. E devo ammettere che questi Landing hanno occupato il mio CDplayer per la maggior parte delle mie (brevi ma intense) session di studio. I drones ipnotici generati dalle tastiere rindondanti, dai delay delle chitarre e dalle voci eteree sono quanto di meglio in circolazione per concentrarsi e non pensare a quello che accade intorno. Per quanto mi riguarda, al giorno d'oggi sono poche le bands che possono permettersi di suonare questo genere senza risultare soffocantemente noiose. Salvo Labradford, Stars Of The Lid e Yume Bitsu, ma i Landing sono superiori a tutti. E logicamente i meno conosciuti (ma adesso che Calvin Johnson li ha messi nella sua playlist un po' di considerazione se la guadagneranno...). Le differenze tra i due dischi logicamente sono poche, visto che sono usciti praticamente in contemporanea, con una leggera preferenza da parte mia per il secondo (due tracce da ventun minuti leggere come l'aria non passano inosservate, ed è completamente strumentale, praticamente ambient), ma senz'altro meritano entrambe più di un ascolto.
Avete presente la sensazione che si ha quando ci si trova per la prima volta in un posto nuovo, quando tutto ha senso e le cose stanno andando alla grande? Una giornata fresca e soleggiata su una spiaggia deserta (Maya Shore è infatti una zona così in Messico), gabbiani nel cielo azzurro e vento che accarezza i pensieri entrandoti dentro. Ecco, il disco dei Maya Shore mi fa questo effetto. Indie rock, neanche tanto originale (non inventano assolutamente niente di nuovo, e neanche ci provano) ma suonato veramente con l'anima. La dolcezza di una Restless Time non passa inosservata, così come la tranquillità che provoca She Went To China o Corsa. Più disperato di qualsiasi band "emo", ma con un gusto che è veramente raro. Un disco che se la sta veramente giocando per entrare tra i miei dieci preferiti di sempre. Ah, volete due coordinate musicali? Forty Nine Hudson (e ci sono degli ex-membri), Christie Front Drive, Appleseed Cast meno eterei. Ma un milione di volte meglio. Se avete una carta di credito, è ora di usarla per ordinare questo disco. E se non vi piace, lo regalate alla vostra innamoratina, che apprezzerà senz'altro.



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