Keith Hudson - Rasta Communication (Greensleeves/Goodfellas, 1978)
Toyan - How The West Was Won (Greensleeves/Goodfellas, 1981)

Più famoso per la sua attività di produttore e dubmaster (il suo Pick A Dub del 1974 è considerato una delle pietre miliari del genere), Keith Hudson ci ha lasciato testimonianza anche della sua voce. Non all’altezza di quelle dei cantanti “veri”, ma a suo modo efficace nel definire i toni di un album scarno e severo. Versione vocale del dub set Brand, Rasta Communication è datato 1978, e non vi deluderà, impreziosito com’è da alcuni brani memorabili. I’m Not Satisfied, Rasta Country, I Broke The Comb, la versione extended di Nah Skin Up e I’m No Fool ardono di passione militante e risplendono solenni anche a distanza di anni. Buono il lavoro di ristampa, con testi e due bonus tracks.
Cinque invece le aggiunte per Toyan, deejay originale in un epoca non più seventies e non ancora strettamente ragga. La sua metà del DJ Clash album che lo opponeva all’altra stella Nicodemus si aggiunge in coda all’album How The West Was Won. Prodotto da Henry “Junjo” Lawes, suonato dalla Roots Radics Band nei leggendari studi Channel One e mixato da Scientist nell’ancora più leggendario studio di King Tubby, il disco parte con il piede più che giusto: dubbato spesso e volentieri, con i pezzi che spesso fluiscono uno nell’altro, ci immerge in un’atmosfera quasi da sound system, mentre Toyan snocciola i suoi testi con sicurezza su basi roots non ancora digitalizzate come di lì a poco diventerà, ahimè, la norma.


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