Jarawa - Promo (Autoprodotto, 2002)
I Jarawa (dal nome del popolo in pericolo di estinzione delle Isole Andamane, nell'Oceano Indiano) sono un trio romano che nasce da frammenti di Crunch e Blueprint. In questo promo di sei brani propongono un sound lento e malato, pesante, potente, inquietante, cupo ed in alcuni casi davvero eccitante. C'è una rabbia contenuta, trattenuta, che non esplode mai veramente ma resta sospesa risultando quasi ancor più tagliente, soffocante. Se dovessi descriverli per immagini penserei ad una fuga senza speranza da un labirinto, attraverso stanze vuote e corridoi oscuri, infiniti. Le influenze (correttamente ammesse) sono Melvins, Tool, Soundgarden, Helmet, fors'anche qualcos'altro di proveniente dalle parti di Seattle, ma non ci sono mai accenni banali a cose strasentite, nè grungismi penosi, poichè la tendenza è più verso certo noise. Come unico appunto potrei dire che il lavoro è fin troppo compatto ed omogeneo e la formula rischia di farsi dopo un po' ripetitiva; ma non mi sembra nemmeno il caso, adesso, di pretendere una particolare ecletticità. Alcuni pezzi rimangono bene in testa (La Sola Idea), ma tutti sono notevoli e basterà qualche rifinitura per migliorare ancora. Gli amanti delle band sopra citate non potranno non gradire. Ottimo lavoro. Mi sarebbe però piaciuto capire meglio i testi (in italiano), cantati da una voce roca e ruggente, che sembrano comunque più che validi. |