AA.VV. - Frammenti, Sonorità, In-Tagli (Musica Moderna, 2002)

"Frammenti, Sonorità, In-Tagli é un lavoro di riciclaggio sonoro"... Sono parole di Luca Pagani, membro dei Viclarsen e curatore di questo inusuale progetto insieme al suo compagno nei Viclarsen Massimo Bressan.
Pagani e Bressan hanno assemblato tracce di musicisti diversi esteticamente e senza alcun contatto tra di loro, ma tutti operanti con il metodo del cut-up burroughsiano, ottenendo un'affascinante affresco sonoro che raggiunge una sua organicità proprio grazie ai palesi contrasti tra una traccia e l'altra.
Miss Credenza Ad Oltranza di Sprut (Giustino Di Gregorio) e Porticat Religion di Massimo Bressan riciclano con tecnica affascinante Count Basie, Captain Beefheart, Sonny Rollins il primo e Cat Power, Portishead e P.I.L. il secondo: é incredibile l'effetto straniante che si ottiene con il cut&paste di cose ed artisti così assortiti, e questi musicisti 'alieni' dimostrano che é giunto il momento di 'usare' a proprio piacimento e con spregiudicatezza, dopo l'ingresso nel terzo millennio, tutta l'immensa civiltà sonora stratificatasi a tutt'oggi per ottenere qualcosa di realmente nuovo! Anche il barese Giuseppe Leali, alias Il Salotto Di Nonna Speranza, spulcia senza pudore con Prelude in questo immenso archivio mentale e nel suo subconscio musicale, tagliando genialmente il Beefheart di Trout Mask Replica con soprassalti free jazz, nastri ed amenità varie. Assolutamente 'concreti' e visionari nei loro brani calati nella più totale quotidianità e casualità fatta di voci, rumori ed umori domestici Francesco Calandrino, l'altro artefice di questa compilation, con la lunga Ri Fasòla Austina E Fasòla Pasta e Luca Pagani con la grigia/spettrale Terra Zero, nel quale usa autori come Jean Dubuffet, Lou Mallozzi, Christian Bok per disegnare un paesaggio stranito di voci/rumori di pianoforte. Claudio Parodi edifica con i suoi cheap electronics una Loneliness che é un vero capolavoro astratto situazionista di disagio e malessere. Assolutamente avvolgente anche il furore free noise jazz di Metralleta De Bolsillo (Cria Cuervos alias Eugenio Maggi) e l'elettronica cut&paste attraversata dal minimalismo melodico di Your Feet On My Face ad opera di Eniac.
Il CDR é accompagnato da un incredibile artbook, un collage/cut-up surreale di immagini partorite dagli artisti stessi che ben riflettono i contenuti di Frammenti, Sonorità, In-Tagli, un esperimento sonoro ardito, seminale ed unico in Italia credo al momento, un'avventura perfettamente riuscita e che mi auguro possa continuare con nuove ipotesi di assemblaggio, da parte di Pagani e Bressan, degli oggetti sonori più sconvolgenti ed alieni delle menti scoperchiate italiane.

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