I Am Robot And Proud - Grace Days (Catmobile, 2003)

Dai diciamocelo. Il Glitch ci ha stancato. E' ora di un bel nuovo trend. Però in extremis vorrei gustarmi questa ennesima splendida uscita Catmobile. L'area è sempre la solita, batterie elettroniche mooolto leggerine, chitarre acustiche, forsanche classiche, bassi potenti e ammenicoli vari. Con questo la recensione potrebbe essere bella che chiusa. Il giro di suoni citato può essere riconducibile ai vari E*Vax, Styrofoam, Mùm solo elettroniche, Carpark records... E' difficile stare in tema e raccontarvi qualcosa di nuovo su di un disco che di per sè non aggiunge nulla di nuovo all'idea ormai stereotipata del genere. Il suo merito maggiore? Essere la perfetta cristallizzazione del momento. Ci sono tutti gli stilemi del caso. Quelli già citati e quelli che avete sentito in mille altri dischi. Il grado di perfezione a cui queste composizioni sono giunte non ci permette veramente di poter disquisire sul dove questi suoni possano andare a parare. Sono belli, sono lì. Lasciamoceli. Compriamoci il disco, facciamolo sentire ai nostri nipoti nel 2040. E' così che ci si divertiva, kids.
Però a questo punto il Re è nudo e tutti lo hanno sgamato. Dopo questa parola fine, concediamoci qualche cosa in più ascoltando i Books o ballando con la roba Retard Disco. E' arrivato il momento di rimettere i giochini in soffitta per un po'...

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