Human League - Reproduction (Virgin, 1993)

Passati all'immortalità con il pezzo dell'81 Don't You Want Me, primo numero uno per la Virgin (meglio di God Save The Queen), gli Human League proprio per questo sono, nell'immaginario rock, un gruppo dell'ondata synth-pop anni ottanta.In realtà, specie con questo disco pubblicato nel 1979, sono stati tra i principali rappresentanti dell'elettrowave inglese. È necessario quindi sgomberare da pregiudizi la mente, prima dell'ascolto del CD che comprende, giustamente, anche i primi singoli. E Being Boiled, pubblicato nel '78, è stato il loro esordio e nel contempo il primo disco interamente elettronico pubblicato in Inghilterra. Il gruppo era formato infatti da tre tastieristi più uno che all'occorrenza diventava addetto alle immagini. Si tratta di uno scarnissimo e pulsante pezzo che definire punk non è esagerato, pensando all'impatto che ebbe all'epoca. Di seguito a questo singolo pubblicarono l'EP Dignity Of Labour, qui compreso, che è una suite in quattro parti fortemente debitrice ai Kraftwerk quanto alle atmosfere alla Blade Runner. L'album vero e proprio esce invece nel 1979 ed è una collezione di pezzi di pop sintetico che rimandano ai Kraftwerk del periodo di Autobahn e Trans Europe Express. A differenza dei tedeschi però, le canzoni sono più ariose e calde, anche grazie alla bellissima voce di Phil Oakley. La maggior parte dei pezzi è comunque oscura, come The Path Of Least Resistance o Circus Of Death, e spesso si tratta di incalzanti melodie raggelanti come nel caso di Almost Medieval e Blind Youth. Altrove anticipano i Soft Cell (You've Lost That Feeling, cover di Phil Spector) oppure emerge il talento pop, come nell'irresistibile Empire State Human. Anche i testi sono curiosi: qui si parla di una persona che cresce quanto un grattacielo... A differenza dei concittadini Cabaret Voltaire scelgono quindi una via meno 'molesta', ma comunque pioneristica nel creare quello che poi verrà chiamato synth-pop. Vogliamo colpevolizzarli per questo? Non direi, a loro modo sono stati importanti in quegli anni così ricchi di sperimentazione. Riascoltarli potrà essere sorprendente.
Carlo Maramotti

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