Hat Melter - Unknown Album (Crouton, 2003)

Hat Melter nasce dalla fusione dei nomi di Jeff Klatt e Matt Turner ai violoncelli e di Steve Hess e Jon Mueller alle percussioni. Chi di voi non è un novizio della Crouton saprà già che si tratta di un lavoro piuttosto particolare e nel caso specifico credo che si possa parlare di "improvvisazione trattenuta". Non un pantano informe che ingloba inesorabilmente assoli free di ogni strumentista, ma improvvisazione meditata che gioca con il silenzio e con le pause, rumorismo acustico. Le due lunghe tracce di cui si compone il disco (viaggiamo sui trentadue minuti di musica) sono ciò che è emerso rielaborando nello studio di C. Rosenau (già socio di Mueller in altri progetti, come questo) alcune registrazioni live del quartetto. Il risultato finale riporta alle parti meno orchestrali di Pillory di Jesun Martz senza per questo suonare "seventies" come il musicista inglese. Una proposta musicale genuina che comunque spesso manca di incisività per perdersi nel rumorismo free, piacevole ma non accattivante. Un disco particolare anche se un po' inconcludente, soprattutto se paragonato ad altri lavori di Jon Mueller il cui valore è assoluto, ragion per cui vi invito a cercarvi altri lavori della Crouton in cui le qualità del batterista della "città ventosa" emergano in modo più nitido.

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