The Gravity Index - S/T (Modern Radio, 2002)
Bisogna rassegnarsi: il genere "emo" ha dato tutto quello che poteva dare. Qualche decina (ad essere buoni) di "ottimi dischi", una miriade di dischi "mediocri" ed un'infinità di dischi tutti uguali, non brutti, ma inutili. Quello dei Gravity Index rientra sicuramente tra questi: ben suonato, ben prodotto, ma insulso, terribilmente banale. Qui clonano gli At The Drive-In, qui i Cursive, in quel pezzo però sembrano un gruppo di Washington, nell'altro invece uno di Louisville. Ma in fondo non ti resta niente, o almeno molto poco. Sì, questi per "fare gli strani" piazzano il sassofono in qualche punto, ma questo non basta a farli risorgere dalla mediocrità di un prodotto del genere. |