Goodmorningboy - S/T (Urtovox/Audioglobe, 2002)

Ho serie difficoltà e provo un certo imbarazzo nel recensire questo disco del nuovo progetto di Marco Iacampo (ex-Elle), che altro non è se non una straordinaria fotocopia a colori degli Sparklehorse! Su tredici brani non ce n'è uno che si discosti con decisione da tale palese riferimento (ma quando ciò accade, è per avvicinarsi ai non diversissimi Eels): dal suono della chitarra, alla voce (uguale uguale!!!), all'atmosfera generale, fino al nome stesso scelto dal gruppo, che volutamente ricalca quel Good Morning Spider che è stato il secondo album della band di Mark Linkous, evidentemente già un modello per molti. Cosa dire di un lavoro di questo tipo? Indubbiamente che ha ben poco senso, ma pure che resta comunque assolutamente gradevole all'ascolto, dal momento che per un tale consapevole plagio non sarebbe corretto nemmeno parlare di 'somiglianza'... Come merito concediamo a Iacampo soltanto quello di aver concepito ed essersi suonato il tutto da solo; ma avrebbe potuto indirizzare diversamente i suoi sforzi, se lo avesse voluto.
Interessatevene se proprio non potete frenare il desiderio di nuovi pezzi da parte della band americana, non resterete affatto delusi: pezzi quali For The Morning Scope, Lili (She's Got A Really Nice B-Walking) o This Is For Me vi appariranno senz'altro gradevoli...oltre che già sentiti. Per tutti gli altri, lo sconcerto è assicurato. Ma non credo che saranno in molti a farsi fregare.

Il progetto di Marco forse andrà a ricalcare qualcosa di già ascoltato
ma si arricchisce sicuramente di emozioni che differisco da ciò che le accomuna
ad altri album... Critica vostra alquanto cattiva nei confronti di una persona
che dal vivo fa risaltare tutta la sua umiltà quanto la sua decisione nel comporre...
siate più buoni prossimamente...
Marco

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Goodmorningboy - Song=Epitaph:Outtakes (Urtovox/Audioglobe, 2003)

Non ero rimasto entusiasta dell'omonimo disco d'esordio di Goodmorningboy. In questo Song=Epitaph:Outtakes sono raccolti otto brani inediti (ma consideratene pure solo sei, due essendo giochetti strumentali) recuperati dalle registrazioni effettuate per quel disco, più due tracce video dal vivo (una delle quali è Hey! Little Child di Alex Chilton). Non si può dire scomparsa la somiglianza con gli Sparklehorse, che mi aveva fatto pensare a una mezza pagliacciata, ma qui Iacampo appare più onesto, personale e quieto e sfodera alcune perle di canzoni che mi spingono a rivalutare il progetto: Conference è un ottimo inizio; prezioso il piano di Crashing Memories, con cui il nostro ricerca l'effetto-Lennon...; struggenti le semplici note di The Soldier Bleeds; appiccicosissima la ballata country Hannover, con tanto di armonica. Il prezzo del mini, già di per sè tenuto bassissimo (cinque euro sul mailorder del sito della Urtovox, sette nei negozi), scende a zero nel caso decidiate di acquistare on line il CD d'esordio; e, tutto considerato, mi sento di consigliare una spesa del genere. Staremo a vedere, stavolta con viva curiosità, se questo è davvero l'epitaffio di Goodmorningboy o se - come pare - ci sarà un prosieguo; e se, in quest'ultimo caso, Iacampo saprà stupirmi ancora.

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