Giardini Di Mirò![]() Ok. Jukka è il chitarrista alto e spilungone dei GDM. Questa intervista è stata da lui rilasciata via mail. Esprime il suo particolare punto di vista specialmente sulla scena e sulla visione che ne hanno i GDM. Ringraziamo.
Jukka: Io ci provo... Sodapop: E ci riesci! Ecco la prima domanda: GDM, un po' di storia. J: Come tanti o tutti i "gruppi" siamo nati nel tentativo di produrre una proposta musicale simile agli ascolti che più ci hanno segnato. Quindi un inizio dedito alla pura emulazione di un modello.... Da subito erano i Massimo Volume (perchè c'era pure un cantante che declamava)... Poi sempre suoni più dilatati... Fino ad arrivare al plagio dei Mogwai. O non è questo che tutti dicono di noi? Con tutti intendo gli espertoni da bar delle mailing list... La volevi rovente l'intervista e io non ho problemi a dire ciò che non mi piace... Ovvero i cazzoni dietro il computer che si masturbano a dare degli sfigati a quello o a quell'altro... Del resto la nostra storia è molto simile a quella di mille band. Gente che va e gente che viene. Ora siamo in sette sul palco, a volte in otto, nulla di più. S: Bene bene, parte subito il sangue. Mea culpa. Quando ho recensito il vostro primo EP (dopo avervi visto dal vivo al Salone della Musica di Torino del '98) parlavo anche io di Mogwai-dipendenza. Era sicuramente la cosa più facile a cui accostarvi (nonostante la tua manifesta passione dell'epoca per i Six By Seven). Quello che colpiva era l'intensità e le forti emozioni. Da allora sono passati tre anni, più dischi e ancora tanta passione. Continuando ad indagare scendiamo ai rapporti col resto della scena indie italiana. Consigli per risultare antipatici al resto della scena? :-) J: Dire che non esiste una scena italiana, che nessun gruppo ha la statura per uscire dai patri confini... E che sarebbe meglio darci tutti al mandolino e alle palette per la pizza! S: Lo reputo un ottimo consiglio. Io ho le dita troppo cicciose per il mandolino e faccio una pizza che fa schifo. Ma mi riescono bene le omelette (avrò un futuro nella scena indie d'oltralpe?). Consigli per risultare simpatici al resto della scena? :-( J: Dire che son tutti belli i dischi usciti nello stivaletto italico, e che nessuno risente di un pesante provincialismo e la dolorosa mancanza di belle canzoni... Mai dire cio´... E siate sempre vestiti male altrimenti sarete troppo hip e non va bene... Assolutamente! S: Effettivamente quando Mirko scendendo dal van qui a Genova aveva i risvoltoni fin sotto le ginocchia; abbiamo tutti pensato fosse il nuovo trend. Vi sentite trendmaker? Volete lanciare qualche sfida a Valentino e J.P.Gautier? J: J.P.Gautier... No! Helmut Lang invece mi esalta assai... Così come Commes De Garcon... S: Progetti? J: Parecchie cose in uscita... Un sette pollici per la serie di split su Jonathon Wiskey (Leeds) che prevederà la partecipazione come ospiti molto graditi gli islandesi Múm... Poi un pezzo che uscirà in due versioni: la prima in una compilation su Errol Records (Bristol) con sei gruppi provenienti da ogni dove; lo stesso sarà remixato dagli amici Hermann and Kleine (Morr Music e City Centre Offices) ed uscirà su... Ancora non si sa. La cover di Floor Pile su HomeSleepHome Volume2, con guest vocals Luca G dei Julie's Haircut. Un sette pollici contenente due pezzi a nome GDM plus Mimì... Ovvero noi suoniamo ed Emidio Clementi dei Massimo Volume racconta (potrete averlo solo se ordinato sul nostro sito). Abbiamo appena firmato un contratto di edizioni con la BMG... Ci sono due nostri video in uscita... Forse nei primi mesi dell'anno nuovo raccoglieremo tutti questi pezzi sparsi qua e là in un CD, ma non ne sono così sicuro... S: Fin qui tutto bene. C'è pane anche per chi non pratica di mailorder europei... J: E poi si parte con il disco nuovo... Poi toccherà di nuovo a "quei ragazzi" delle mailing list dire se è buono o no o se noi siamo degli sfigati e siamo noiosi perchè non abbiamo la ragazza... S: Non ne avete? Brutte notizie per i vostri detrattori (invidiosi!!!)... Ci aspettavamo qualche ceto (le gemelle islandesi... le tipe dei Billy Mahonie...). Successo (how to deal with...)? Nel senso a che punto ti/vi senti/te nel processo di indiebeatificazione italiana e non? J: No, devo essere sincero... Non mi interessa... Non è cosa importante... A chi mai interesserebbe dire: sono "il migliore", o sono il piu figo di tutti... O almeno a me no... E a te? S: A me non dispiacerebbe. Ma siamo troppo basso profilo... Noi puntiamo molto al culto personale (nel senso che io mi prego da solo di non fare e dire cazzate... ma poi non mi ascolto troppo...). Altro. Tipo: getta fango su qualcuno, o santifica, pontifica o altro. Altro. J: Fango sui locali, sulle etichette, sui gruppi, sui giornali che sono gestiti e fatti da gente di scarso spessore umano... Pontifico le stesse cose che hanno dietro brava gente, che le cose le fa con piacere (sì cazzo, anche con la voglia di farci un paio di mille lire... I soldi se fatti onestamente non sono mica Satana) anche se con gusti o idee diverse dalle mie. Per me la gente del Covo o del Maffia sono gran brave persone... Entrambe le realtà devono scendere a compromessi, chi con Guazzaloca (il signor sindaco di Bologna) chi con la tessera A.R.C.I., per fare e proporre un qualcosa che a loro piace... Non per immagine ma per il gusto di farle... Altri posti molto più militanti mi fanno beatamente sorridere perchè schiavi di un'immagine che si sono dati... S: Bene. Bene. Leggo punte polemiche. Le lasciamo aleggiare? Meglio di sì. O i quattro lettori di Sodapop potrebbero aversene a male... E per la serie 'le interviste di Dario Vergassola': "l'intervista è finita, fatti una domanda, datti una risposta e poi fuori dalle balle..." J: Cosa ascolti in questi giorni? J: Hood, Cold House... Il disco più caldo dell'anno... Una bomba... Eccitante! A giorni mi arriva la copia autografata (sono feticista)... S: Beato te che ce l'hai già! J: Fennesz, Endless Summer... Il disco più pop mai uscito da un laptop... Composizioni di una bellezza unica... S: Hop hop once you laptop you can't stop... J: The American Analog Set, Know By Heart... Il loro disco è semplicemente delizioso, riconcilia con la tradizione delle belle canzoni. S: Quello hanno sempre fatto, speriamo che sempre lo facciano! J: Spiritualized, Let... Disco spessissimo... Non sono obbiettivo e mai potrò... E chi cazzo se ne frega, io sono un fannnnn! S: Hmmm, sto ancora digerendo quello prima (burp) ma i Lupine Howl? A me non piacquero tanto... J: Poi Mùm, Glass, Reich, un bootleg dei Velvet Underground con Dough Yule al ponte di comando... E ogni lavoro in cui compare Keiran Abden (Fridge, Fourtet...) S: Sugli ascolti sei promosso a pieni voti. Ma non ti contemporaneizzare troppo. Mi raccomando. Stai coperto se no ti buschi un bel raffreddore. Ciaograzie J: Ok vado a letto a leggere un po´... |