Faith Kleppinger - Asleep In The Well (Two Sheds Music, 2002)
Quinimine - Filaments EP (Grey Flat, 2002)

Ecco due dischi minori che mi hanno colpito per la loro incantevole dolcezza e per la loro semplicità. Il primo è quello di Faith Kleppinger, cantautrice proveniente dalla Pennsylvania, al debutto solista dopo aver militato nei Little Bobby Tailors. Per l'occasione si fa accompagnare da Blake Rainey (dei Young Antiques) e David Barbe (degli inarrivabili Sugar). Canzoni sussurate, morbide, notturne, in bilico tra Ida e Cat Power, con una forte base di country rock americano. Il disco si mantiene su di un livello abbastanza omogeneo, senza una caduta di tono, senza un pezzo debole, anzi, con Double Negative si rasenta la perfezione. Ottimo.
Uno splendido digipack in stile Constellation fa presagire belle cose per questi Quinimine, dei quali si sa solo che prendono in prestito la violoncellista dei A Silver Mt. Zion per questo Extended Play e che lo hanno registrato all'Hotel2Tango, celebre per aver reso famosi, tra gli altri, Godspeed You Black Emperor! e Sackville. Cinque ninne nanne narcolettiche per una mezz'ora intensa, perfetta per staccare dal frenetico mondo esterno, dai pensieri e da tutto il resto, solo per farci cullare. Due cover, Knoxville Girl, una murder ballad tradizionale e September Song di Kurt Weill, tenera, magnifica e toccante come non mai.


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