Es - The Mistercervello LP (Fosbury, 2002)

Gli Es avevano stupito tutti, noi compresi, con il loro arrivo sulle scene indipendenti italiche: il loro Musica Tedesca Tric E Troc era un demo, ma mostrava una band decisamente interessante. Ora finalmente esce l'esordio su Fosbury, etichetta a cui sono legati a doppio filo; il nuovo titolo continua ad essere strambo come il precedente: infatti tanti, forse troppi, hanno fatto la domanda sul vecchio titolo e così nello strumentale in fondo al disco sono incise le voci dei dj che chiedono questa cosa nelle interviste... Venendo ai contenuti, il disco parte con una breve intro, seguita poi da Hipster Testamatta Popstar, il brano meno riuscito del disco! Meno male che la seguente Praline e ancora di più l'hit single memorabile Endo riequilibrano subito la questione con il loro indie rock obliquo: tra le due canzoni c'è anche una traccia fantasma in lo-fi acustico... Dopo uno strumentale a base di pianoforte, c'è Judy California con una coda accattivante; di seguito la malinconia di Comfortevole / Azzurro Superiore e Musicacardiaca, retta da un riff quasi imponente: poi il brano remissato dal nostro Mazzola/Matteo Casari e dagli Es stessi. Alla fine L'Uomo Incapace, pessimista inno ai perdenti e L'Uomo Uovo, con finalino malinconico a base di tromba e sax. La ghost track di cui abbiamo già parlato è tra le cose migliori, sinuosa, ipnotica e struggente.
Nel complesso il disco scorre con piacevolezza, anche se con qualche acuto di troppo nella voce: il tutto a base di indierock malinconico, ma attenzione, anche gli strumentali posti qua e là impreziosiscono il risultato finale, senz'altro positivo.

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