Encyclopedia Of American Traitors - S/T (Shove, 2002)
Il tema della politica nella musica vede molte posizioni differenti: dal mio punto di vista preferisco occuparmi prima dell'aspetto prettamente musicale e poi in secondo piano dei contenuti esplicitamente politici, quando presenti. A volte peró l'abbinamento é talmente riuscito da risultare inscindibile: l'efficacia "politica" dell'hardcore é sotto gli occhi di tutti, soprattutto quando il concetto é portato oltre i limiti dell'umana sopportazione. Encyclopedia Of American Traitors é una band dedita all'accoppiamento tra temi politici di estrema sinistra ad un hardcore screaming ultraviolento con forti influenze metallose; il gruppo é ormai disciolto e in questo CD si puó recuperare l'intera discografia, totalmente edita su 7" e compilation ormai introvabili (l'uscita piú conosciuta é il loro split con gli Orchid, con i quali hanno qualche punto in comune). Dal punto di vista musicale la voce é eccezionale (come ho letto da qualche parte in rete, "il cantato screaming piú torturato che abbia mai sentito"), le chitarre violentissime si intrecciano con un gusto sorprendente su ritmi sincopati per quattordici brani di una efferatezza esemplare, con rallentamenti di rito e accelerazioni raggelanti; i traditori americani condiscono il tutto con testi politicizzati di matrice marxista (perfino pezzi del Capitale citati nei brani), pubblicitá progresso americane con relative marcette e grafica in stile rivoluzione russa. In piú regalano una perla come Untitled, lungo strumentale semiacustico e intensissimo, nonchè la incredibile cover finale di Paranoid, genialmente urlata in un megafono giocattolo: da questo combo screaming + toy ne esce fuori... La voce di Ozzy Osbourne! |