Eleventeen - In The Air (Sessions, 2003)
Emo-melodic punk-pop da Sacramento, sotto la protezione (e con l'attiva partecipazione) di Mr. J Robbins dei Jawbox. Cosa c'è di nuovo, di strano, di particolare in questo lavoro, in questa band? Assolutamente niente. Tutto è già noto e stranoto, tutto si ripete in continuazione; eppure il CD scorre tranquillo mentre mi faccio i fatti miei e a tratti scuoto su e giù la testolina... La solita vecchia storia del punk melodico: spesso banale, eppure irresistibile. I pezzi migliori sono senz'altro la title-track, iperemozionale, riuscitissima; Crestfallen, dal testo che più emo non si può ("I hear this song on the radio, and it reminded me of how we used to be seventeen"); e soprattutto il potenziale singolo Come Clean: energia, urla ed emozioni, con il pensiero che vaga dalle parti dei Millencolin. Anche l'iniziale Black Rose e Sink With Me non sono affatto male. Per il resto, nulla da segnalare se non una discreta banalità e sonorità che dai Time Spent Driving si spingono pericolosamente ai confini di Rock FM. Le liriche sono assolutamente in linea con il resto: amori finiti, amori disperati... Lo schema ormai mi è chiaro: i rapporti interpersonali sono difficili ("Let's never take for granted the words we love to say"), spesso ci sono difficoltà ("I can see our love is changing"), quindi l'amore finisce, subentrano i risentimenti ("Get away, don't ask me questions you already know the answers to"), si rimane soli ("There's no ringing on the telephone") ed infine si affoga nella depressione e nel rimpianto più totali ("Could I get back the things youth took from me"). Fin troppo chiaro. |