Zond - Noir
Sapevo di un ritorno degli anni 80. Su questo cd degli Zond ritroviamo una furia che sta da qualche parte tra i Sisters Of Mercy e i Cult. Batterie elettroniche, voci lievemente disturbate, tiro quasi da sequencer... Boh, personalmente mi lasciano piuttosto freddo, posso facilmente immaginare uno scantinato buio riattato a locale buio in cui si suona musica buia e dei darkettoni bui continuano imperterriti a ballare su questa ritmica buia... I punti migliori li ritroviamo quando il beat rallenta, come nella terza traccia, When The Lights Goes Out. Non lo so. Se dovessi muovere un consiglio consiglierei l'ascolto di più Adult e meno Marilyn Manson, tralasciare le chitarre e lavorare di più su voci, magari puntare di più su quei synth che qui e là sembrano scomparire, proprio quando dovrebbero finirti in faccia. Insomma bisognerebbe svecchiare un sound un po' troppo demodè. Per informazioni e contatti: lucapicch@libero.it. Plush - Sold Out
Bravi sono bravi. Diciamocelo subito. Ma non hanno un filo di personalità. Il miglior complimento che si può loro rivolgere è che con una produzione professionale al pari di quella dei loro padri putativi Stone Temple Pilots, la differenza sarebbe probabilmente poca. Ma non c'è neanche per un attimo un briciolo di originalità tra le loro linee. Per informazioni e contatti: info@plush.it. Curious George - Perchè Cadono Le Foglie?
Dove andiamo, chi siamo? Perchè non trovo una fidanzata? Questi quesiti così, così esistenziali trovano la risposta... No dai non la trovano la risposta. Gli unici che una volta avevano le risposte erano Emidio ed Egle. Per informazioni e contatti: curious.g@libero.it. Ilari D'Amarezza - S/T
No. Subito. Lo dico subito. Non ci siamo per niente. Tra Incubus, Faith No More e aperture Emo, dicono loro. Pessimo Rock Italiano vi dico io. Dei gruppi e generi citati neanche l'ombra. Una preparazione scolastica sugli strumenti, un'approcio liceale all'arrangiamento. Da Mantova, ma mi spiace veramente per nulla interessanti. Ascoltare. Comprare dischi, alla peggio scaricare. Vedere TANTI concerti. DI tante cose diverse. Poi semmai fai il verso a Patton. Ma nell'attesa tanta gavetta. E cambiate tutto. Cercate di capire cosa si muove in giro. Non ascoltate gli amici. Buttatevi in pasto agli squali, quelli che non si fanno problemi a trattarvi male. A volte è la maniera migliore per andare avanti. Sito web: www.ilaridamarezza.cjb.net. Noisefree - Velo Di Grigio
Una Mole Antonelliana velata di grigio, roba che neanche Photoshop... Già questo rende subito l'idea confusa di questo duo tastieroso e digitale. Una sorta di Vasco Rossi digitalizzato. Con spiccato accento torinese. Non so quale sia l'ispirazione, un David Bowie misto Max Headrow? Oppure un Marilyn Manson addolcito? Un post grunge digitale? Dei Subsonica da cameretta? Non lo so dove vogliano andare a parare, ma la passione non basta. Non riesco a salvare niente. Non mi capita spesso... Per informazioni e contatti: info@noisefree.i. Dapedone - The Marshmallow's EP
Finalmente trovo il momento di gustarmi un po' questa band. Un incrocio mistico tra i Giardini Di Mirò più vicini ai Tram e certe vie al pop tranquillo. Ora. Devo ammettere di non trovare questo cdr ben riuscito. Ci sono ancora troppe impurità, troppe cose di gusto non affine al mio, forse troppo leccato e troppo in tema... Per informazioni e contatti: dapedone@hotmail.com. Un Giorno In Un Attimo - Demo Estate 2003
Si presentano bene questi impronunciabili e inabbreviabili UGIUA. Bella e semplice grafica, scarni nelle parole come poi troviamo tra le tracce del cd. Emo con la dualità voce growl/screamo di sottofondo e chiara e in faccia, tra l'altro tremolante in Italiano, l'altra. Un po' pesante l'accento bergamasco, che traspare qui e là... La registrazione non rende giustizia all'assalto Husker Duiano dell'emo alla Kina della band. Rabbia giovanile, insoddisfazione, amori. Troppo poco grezzi per avvicinarsi agli Altro. Troppo poco incisivi e immaturi per essere punk italici vecchia scuola. Insomma una fase di crescita che promette bene. Chissà che nel giro di un paio di anni ci ritroveremo sotto il loro palco a cantare le loro rime in coro... Auguri non si dice mai, ma consigliarvi di seguirli è scontato... Per informazioni e contatti: ungiornoinunattimo@logorroici.org. Denize - Less Than Ten
Conosco e seguo la traiettoria di Denize da un po', dal post grunge dei Kitty Wedgers per essere precisi. Non so se io possa definirmi un fan. Decisamente credo di potermi permettere un giudizio basato su quanto ascoltato. Denize è in via di evoluzione. Tanti begli ascolti fanno, non c'è dubbio alcuno, migliorare. Il difficile, come nelle migliori relazioni d'amore, è chiudere con il passato. Il grunge intimista è ancora troppo presente, per i miei gusti, tra le righe della sua musica. Il cdr inizia con una breve intro di un minuto e mezzo che promette un discone, quasi palaceano per certi versi, sicuramente evoluto da Modest Mouse e Built To Spill. Invece prosegue con dei brani che spolano tra una versione troppo semplicistica delle melodie degli Arab Strap, specie nelle basi elettroniche troppo spoglie, e un qualche brandello di emotività grungettona. Ripulire quella sofferenza affettata e cercare magari di evolvere quanto di buono c'è nel primo minuto e mezzo per poter veramente dire qualcosa di personale. E magari lavorare anche sugli arrangiamenti, così troppo poco incisivi, le batterie finte troppo finte, le chitarre un po' di cartone... Insomma buon lavoro, la strada intrapresa è lunga e difficile, ma c'è una luce alla fine del tunnel, e non è un treno come dicevano gli Unwound. Per informazioni e contatti: denize@tin.it. Massimo Governo - Demo 2004
Quattro brani di questo solista che mischia proditoriamente canzone italiana d'autore e arrangiamenti quasi Arab Strappiane... Testi poeticamente giocosi, in rima a tratti, che ricordano quasi un Capossela meno maledettamente finto maledetto. I brani, nell'accezione più tipicamente nazionale ci sono. C'è del materiale per poter evolvere in un qualcosa di appetitoso per il mercato della nicchia poco indie e molto ufficiale... Il consiglio? Trova un gruppo di buoni strumentisti e riporta questi brani alla tradizione nostrana, prova a capire la riflessione di una band quale gli Avion Travel. Le basi elettroniche sono decisamente di troppo. voce e chitarra sarebbero state decisamente perfette nella loro dualità. Queste scorie da batteria elettronica non rendono loro onore, anzi adombrano le reali possibilità. Una buona ricerca di musicisti potrebbe portarlo a sviluppare traiettorie vicine a quelle di un altro nome importante della nostra canzone attuale, Marco Parente. Per ora rimandato ma col quasi suff. Per informazioni e contatti: massimogoverno@virgilio.it. Dummo - Dummo Is Not A Guitar Hero
Lo Fi Punk Rock- A gran voce e in coro. Forse un po' indie forse un po' emo. Registrato in maniera abbastanza approssimativa, non me ne voglia il Benni ma il basso è veramente super in faccia... :) metallo. Le idee incominciano ad esserci anche se ancora confuse. Un blend di di indierock dunque, qualche schitarrata emo come quando sentivamo i Texas Is The Reason, non quello cervellotico dei Kinsellas. Punkster dunque, Dummo. Da seguire nelle future articolazioni. Per ora decisamente divertenti. Anche quando fanno i seri in Air Guitar Kills. Per certi versi sono quasi vicini, involontariamente, ai Party Of One; vedremo cosa ne sarà. Per informazioni e contatti: kidalex@libero.it. |