es - MUSICA TEDesCA tric e troc
Gli es sono una piacevolissima sorpresa, non ci si deve lasciare spaventare dal titolo un pò anomalo di questo loro demo in formato CD. Registrati da Max Sartor con perizia, colpiscono per la miscela di buone idee che sanno proporre: ogni pezzo del disco ha una sua valenza, coadiuvata dai testi molto interessanti di Alessandro, che riescono a liberarsi spesso dal giogo tutto italico Afterhours - Marlene Kuntz. Il disco parte in quarta, cominciando con lo-fi, la breve Venere Gonfiabile e Stelline...Très Bien, un trio in cui emozioni e trovate sonore non lasciano il tempo alla routine, un'idea si sussegue dopo l'altra, con ottime capacità di coesione: per un gruppo di ventunenni all'esordio non sono caratteristiche trascurabili! L'intelligente idea di non fare un CD di lunghezza mastodontica non significa povertà di contenuti, invero originali e debitori del miglior rock dei novanta, nomi come ad esempio dEUS, Built To Spill, che però sono stati assimilati e non sono per nulla presenze ingombranti. La miglior cosa è poi che ci sono ancora ampi margini per migliorare, per cui aspettiamo caldamente da loro altre novità. Per informazioni e contatti: Alessandro, tel 0347/9690286. Revial
Terzo demotape per questa band della provincia di Varese, un lavoro maturo e potente con un forte impatto; numi tutelari della band possono essere a mio avviso Korn e Alice In Chains, due pezzi da novanta del sound "pesante ma non troppo" di questi anni. Una miscela di queste influenze con una buona dose di originalità fa sì che l'ascolto della cassetta risulti molto piacevole, soprattutto in pezzi come Sore o Living Thinking, in cui è molto azzeccato l'inserimento di una voce femminile; è chiaro che in un genere come questo è fondamentale la voce, ma in questo caso Luca non lascia dubbi: è veramente un buon cantante, capace di alternare fasi concitate a momenti più rilassati con maestria. Per informazioni e contatti: Alessio Deplano, tel 0347/0842205. Emoglobe
Nati dalle ceneri degli Exit, i milanesi Emoglobe possono già vantare una certa esperienza, facendo parte della scena locale da diversi anni ed essendo comparsi più volte tra le Soniche Avventure della Fridge Records. Post-grunge, grunge evoluto…insomma, variazioni sul tema: il primo nome a venirmi in mente in effetti è stato quello dei Silverchair, che però già sono una band accusata di plagio nei confronti di Nirvana, Pearl Jam e compagnia… I 4 pezzi qui contenuti suggeriscono varie (ma similari) influenze: dinamica, rabbiosa e coinvolgente è Mono, per me il brano migliore, che ricorda inequivocabilmente i Foo Fighters; Tonight porta alla mente gli Smashing Pumpkins dei momenti più quieti di Gish; Looks Like An End, dal refrain accattivante, fa pensare ai Collective Soul ed ai Live. Nonostante la non eccessiva originalità, l'impressione globale è decisamente positiva: la grande sicurezza della band, l'impatto sonoro complessivo e soprattutto l'efficacia della voce di Gianluca - davvero splendida - fanno sì che gli Emoglobe sembrino non un gruppo italiano, ma una delle tante formazioni del sottobosco americano, dotata di ottime capacità tecniche e compositive, oltre che spinta - inutile dirlo - da grande passione. Per informazioni e contatti: Alessio Deplano, tel 0347/0842205. Travolta - Escamot^ages
Arrivano da Mestre, Venezia, Padova i Travolta, e con ottime intenzioni: apre infatti il loro demo la canzone migliore, Bi-o-ni-co in cui la voce filtrata di Alberto nel ritornello ripete il titolo scandendolo ossessivamente accompagnato da uno stridere di chitarre molto invitante; è questa la formula riuscita di alcune delle canzoni: ritornelli chitarristici accattivanti e voce prima sussurrante e poi esplosiva. Fa eccezione un altro pezzo decisamente riuscito, Tanti Auguri A Te, più dolce e melodico, ma senza per questo scendere nel banale; difetto che invece mostrano alcuni pezzi, anche a causa del filtro sulla voce che, si sa, dopo un pò stanca. Per informazioni e contatti: travolta999@yahoo.it, Alberto tel 041/976948. Margine
Formatisi a Milano nel '95 e con già 3 demo all'attivo, i Margine propongono 5 brani di rock melodico cantato in italiano, piuttosto "tradizionale" in verità, ma con alcuni spunti degni di nota. Si dicono ispirati dalla scena di Seattle (oltre che da varie altre influenze), ma il nome che più mi salta in testa ascoltandoli è quello dei Diaframma. I pezzi migliori sono senz'altro Bugia ed Eclissi, che raggiungono ottimi livelli di intensità e coinvolgimento, ma è pure piacevole la più ritmata Macedonia. Non sembrano mancare le idee. Punto debole non da poco, però, è la voce, già di per sé non originalissima (ossia difficilmente distinguibile fra tante altre), ma che sarebbe comunque ok se utilizzasse testi un poco più creativi e personali; ogni tanto, infatti, o le parole paiono non adattarsi perfettamente alla musica, o affiora una sgradevole sensazione di banalità. Si può migliorare. Per informazioni e contatti: Davide Giorgi, tel 02/5516128. |