Dag Nasty - Minority Of One (Revelation, 2002)
Lo ammetto: avevo paura. Il ritorno dei Dag Nasty (dopo il neanche brutto Four On The Floor uscito su Epitaph un paio di lustri fa) mi spaventava non poco. Can I Say è stato per me uno dei dischi più importanti di sempre e il fatto che in questo Minority Of One la formazione fosse la stessa mi rendeva comunque fiducioso. Alla fine il disco è esattamente come avevo paura che fosse: un ottimo disco, come potrebbe essere il miglore dei Down By Law, ma ben lontano dal capolavoro dell'86. La voce di Smalley è sempre stupenda, i suoni se vogliamo sono leccati ma non troppo (dietro al mixer siedono lo stesso Brian Baker e Steve Hansgen, quest'ultimo chitarrista nei Minor Threat di Out of Step) e i testi sono personali, come Smalley ci ha abituato. Un disco di mestiere, i quattro hanno fatto dell'hardcore una professione, e si sente, e sinceramente non mi sentirei di consigliarlo a chi mi chiedesse quale disco comprare della band. Non mi aspettavo un capolavoro, e non sono deluso: se facciamo finta di dimenticarci che sono i Dag Nasty di qualche anno fa, lo si apprezza decisamente. |