The Come Ons - Hip Check! (Sympathy For The Record Industry, 2001)
The Come Ons sono un trio proveniente da Detroit e fanno parte della scuderia Sympathy For The Record Industry di Mr.Long Gone John. Hip Check! é stato registrato ai Ghetto Recorders (Detroit) di Jim Diamond, nomi ben conosciuti nell'ambito della scena rock 'altra' americana... Collegati soprattutto a gente come Mick Collins, Dirtbombs ed altri outsiders.
The Come Ons, molto conosciuti nell'ambiente garage statunitense, amici di bands alquanto assortite come Embrooks, Soledad Brothers, White Stripes ed altre, sono letteralmente capeggiati da una dolce fanciulla di nome Deanne Iovan, autrice della maggior parte del materiale della band, che canta, suona basso ed organo; ma il sound quadrato, funky e pulsante di questo loro secondo lavoro per la Sympathy risalente ad un anno fa deve invece tutto alle geometrie minimali ed insinuanti del chitarrista Jim Johnson e del batterista/percussionista Patrick Pantano.
Sì, proprio di funky dobbiamo parlare a proposito dell'attuale sound dei Come Ons: pagato il tributo alla tradizione detroitiana della Tamla Motown (Supremes) con l'omonimo The Come Ons del 2000, in Hip Check! fondono molto elegantemente le tipiche colorazioni garage dell'organo di Deanne con accentuate connotazioni ritmiche; ci hanno ricordato un po' le ipnosi funk dei Contortions di James Chance, Bush Tetras, Eight Eyed Spy negli anni ottanta, ma i tre detroitiani non professano la nevrosi esecutiva di quei newyorkesi. Il loro é un funky-garage chirurgico, a volte anche un po' freddo, e Deanne é una vocalist distaccata ed allusiva, ma é anche vero che in alcuni episodi il suono diviene più incisivo e sporco, il pathos lievita notevolmente anche grazie a tastiere/organi/armonica/sassofoni/tromba aggiunti di numerosi amici musicisti ospiti, tra i quali lo stesso Jim Diamond.
Un album in definitiva ricco di un hype notevole, che conferma Detroit città dalle sonorità sempre graffianti, ma che soffre a tratti di una produzione forse troppo equilibrata.
     
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