CocoRosie - La Maison De Mon Reve (Touch And Go, 2004)
Una è Coco, l'altra è Rosie. All'anagrafe, Sierra e Bianca Casady. Sono sorelle. Sembrerebbero pure piuttosto carine. Sciorinano, in bella inarrestabile sequenza, dodici tracce fatte in casa a base di stupefacenti melodie malinconiche in chiave assolutamente lo-fi. Ricordano ora PJ Harvey, ora Nelly Furtado le vocine esili e tremolanti, innocenti, lamentose con le quali miagolano giocose le loro cantilene dalle influenze gospel, hip-hop, blues, su basi di chitarra acustica o pianoforte, con rumori, disturbi e campionamenti sempre sullo sfondo; ma qua e là si svela il passato da cantante d'opera di una delle due. Le si riesce quasi a vedere nella loro cameretta parigina ad inventare, improvvisare; a scrivere testi che - ora bizzarri, ora poetici, ora dolcissimi, ora geniali - sono sempre all'altezza della situazione: dall'amore eterno esasperato ("it's nearly midnight/and all I want with my life/is to die a housewife"), all'ironia sulla religione ("jesus loves me, that's for sure/'cause the bible tells me so"). C'è un intero universo femminile da esplorare in questo lavoro. Per il sottoscritto s'è trattato di amore al primo ascolto, sin dall'iniziale, splendida Terrible Angels ("if every angel's terrible/then why do you welcome them"). Ancor più formidabile è il campione che sostiene By Your Side, che potrebbe essere stato rubato a Moby... Incantevoli poi la dolce e tenerissima Good Friday ("I once fell in love with you/just because the sky turned from grey into blue"), il pianoforte fiabesco e liberatorio di Candy Land e, in chiusura, la squallida storia di prostituzione raccontata con straziante malinconia ed orgoglio di donna in quella perla di brano che è Lyla. Tutto questo fra passaggi fuori tempo, tastierine, batterie elettroniche, fruscii, scricchiolii, cinguettii, canti del gallo e colpi dati a caso su strumenti 'domestici'. Va detto: una certa ripetitività delle situazioni, tendenzialmente 'lagnose', ne sconsiglia un ascolto intenso e continuato; ma se saprete concedervi il tempo giusto, scoprirete l'irresistibile candore delle infinite idee che vi stanno nascoste. Non sarà difficile, allora, lasciarsi incantare. |