AA.VV. - Out Of Our Heads On Skelp (Chemikal Underground/Audioglobe, 2003)
Compilation di altissimo livello, com'era logico aspettarsi, da parte della scozzese Chemikal Underground, che festeggia i suoi primi otto anni di attivitā: quattordici brani (anzi quindici, se si considera l'esplicita poesiola finale Cunts di Aidan Moffat), tanti bei nomi e alcune anticipazioni dei nuovi lavori di Aereogramme e Arab Strap (Who Named The Days?, una 'sviolinata' semplicemente superba). Davvero complessa č la scelta dei brani migliori: la splendida delicatezza di Shoveling Sons dei Radar Bros, i dieci sonici minuti di Like Herod dei Mogwai, oppure l'incredibile No Danger (Kids Choir) dei proprietari stessi dell'etichetta The Delgados, vero inno da stadio con tanto di coro di bambini, appunto, aggiunto per l'occasione? Ma interessanti sono pure le proposte dei meno noti Suckle (un cupo mantra con voce femminile) e Magoo (pop cristallino). |