Caffè Sindona - Spacciatori Di Energia (Wea, 2000)

Spacceranno pure energia a qualcuno, ma la dose che hanno rifilato a me è abbastanza scarsina. Piuttosto, si potrebbe dire che i Caffè Sindona cercano di spacciare per energia una banalità sonora, vocale e soprattutto poetica a tratti veramente fastidiosa.
Un rock trito e ritrito informa di sè tutto l'album, dal refrain ligabuiano di Minimazione alla solita, stanca celebrazione dell'homo rockettarus, qui visibile, nonostante qualche campionamento, sotto le sembianze di Lividi Addosso. Completa la classica identità rock un minifilone di tre ballate semplici semplici, quali Notte Di Città, Strade e Mi Siedo Un Momento, che spicca per sentimentalismo. Ma ciò che lascia veramente perplessi è la mediocrità della quasi totalità dei testi, uno per tutti la vittimistica apologia del dubbio di Mille Dubbi.
Unica nota positiva, la divertente e cinematografica 6 La Rossa, ma è veramente troppo poco.

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