Aaron Booth - Our Last Escape (Endearing, 2004)
Aaron ci guarda divertito e un po' stupito dalla copertina del disco. Anzi, lo definirei piuttosto basito dal fatto che ci sia qualcuno che lo ascolta. Certo che non è propriamente atteggiato allo stupore, con la sua cravattina nera a strisce su camicia beige. La sincerità di questo personaggio, ultimo discendente di quel power pop che parte da September Gurls dei Big Star e arriva fino ai nostri giorni con esponenti di classe quali Ladybug Transistor o New Pornographers, è disarmante.
L'ultima fuga messa in atto, porta il cantautore a descrivere delle situazioni personali sotto forma di splendide ballad, contrappuntate da organi e chitarre acustiche sulla cui cresta si innesta il cantato confidenziale e particolarmente azzeccato di questo crooner moderno. Le atmosfere dolce amare sono in realtà piuttosto ironiche e poco inclini alla tristezza. Qui e là spunta fuori una certa malinconia che contribuisce a sprizzare un po' di emozioni all'ascoltatore. La pacatezza con cui si accosta alla composizione di alcune canzoni particolarmente partecipate è encomiabile.
A differenza dei nomi sopra citati, Booth non è caratterizzato da un sound più o meno particolare, chessò sixties piuttosto che seventies... Ci si trova di fronte a canzoni, ricordiamocelo sempre, e in tale situazione pochi tocchi in produzione, come le pennellate date qui e là all'interno di questo disco, permettono di tratteggiare le atmosfere che colorano il tutto. Disegni dunque i bozzetti di Aaron Booth, che prendono improvvisamente calore nelle aperture melodiche di pianoforti e vibrafoni. Il calore e il colore, frammisti alla sincerità sopra citata, rendono l'idea dell'opera in esame, perfetto mix di atmosfere vagamente reminescenti di certo powerpop vicino all'alt.country così come di certe atmosfere tra Springsteen e Dylan che qui e là paiono affacciarsi timidamente, ma in maniera molto celata... Se un paio di estati fa fu Darren Hanlon a colpirci, la scorsa furono gli Shins, questa è Aaron Booth.
     
aggiungi il tuo parere
|