Ben Weasel - Fidatevi (Lookout/Wide, 2002)

Ben Weasel. Ovvero l'uomo che nel 1991 fece uscire My Brain Hurts, probabilmente il miglior album pop-punk di sempre. Rabbia adolescenziale, ironia, melodie solari ma non troppo, e tanta freschezza per un disco che non è mai stato eguagliato da nessun altro nel corso degli anni. Dal punto di vista compositivo si pensava non avrebbe mai perso la vena creativa, anche perché tutte le uscite successive erano state di livello più che discreto. Fino a quando non decise di lasciare la Lookout. Un disco pessimo, Bark Like A Dog, ed il successivo scioglimento della band. Scioglimento che dura relativamente poco, visto che sempre a nome Screeching Weasel torna sulle scene con una formazione che comprende membri di Squirtgun e Zoinks e dischi sempre più brutti, finché non si sciolgono pure loro. Ed ora, nel 2002, si fa avanti con questo progetto solista che non fa altro che scimmiottare quello che faceva da dio dieci anni fa. Al basso c'è sempre Vapid, ma non canta, se non qualche coretto. Alla batteria non c'è Panic (e si sente) ma Matt dei Teen Idols, una delle peggiori band che sia passata dalle mie parti. Produce il solito Mass Giorgini, ma questa volta non è che faccia neanche 'sto gran lavoro... Le chitarre hanno dei brutti suoni, la voce di Ben Weasel è quasi irriconoscibile, e purtroppo le idee sono poche, per un genere che per poter sopravvivere di idee ne avrebbe bisogno, e tante. I pezzi che si salvano sono pochi, giusto un paio, di cui uno è una cover acustica. Se solo la smettesse con quel maledetto "palm muting"... Ecco, i testi (tra l'altro tradotti tutti in italiano da Andrea e Sandro Carraro, non capisco neanche perché) sono migliorati: introspettivi e spesso malinconici. Ma non scriverà mai più niente come The Science Of Myth, sicuro.

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