Ancient Greeks - The Song Is You (Flameshovel, 2003)

Proposta degna di nota il debutto di questi Ancient Greeks. Loro stessi autodefiniscono math pop le loro trame sospese ricamate da chitarre appena pizzicate e un po' freddine. Il chitarrista Nathaniel Braddock (che già ha collaborato con Joan Of Arc tra gli altri) e il sassofonista Chris Warland hanno suonato insieme free jazz per qualche tempo, prima di buttarsi in questo album che riassume in sé varie influenze e stili. Tanto per dare un'idea: tropicalismo jazz, un po' di bossanova e tanta ricerca ritmica per un risultato incredibilmente (art) pop. La sede è Chicago e non poteva essere diversamente. Titoli supponenti (Ask Me A Question About The Atom, ma già il monicker Ancient Greeks non scherza), tanto esercizio di stile, rullate, basso pulsante e passaggi ad incastro (The Joke, You're My Rappie): su tali tessiture fa il suo discreto lavoro la voce roca di Warland. Bella pure la coda in loop di tromba nel brano Lay Up. Ma veramente poco altro da segnalare. Qualcuno direbbe che questo disco potrebbe essere la colonna sonora ottimale mentre si contempla il soffitto della propria camera. Come dargli torto. Sufficienza piena comunque, fosse solo per le straordinarie doti tecniche di tutti i componenti.

aggiungi il tuo parere