AA.VV. - Ambiances Magnétiques Vol. 5 - Chante! 1985-2000 (Ambiances Magnétiques, 2000)
Volume 5 per questa specie di etichetta-collettivo canadese che ha sede a Montreal. Stavolta si tratta di una compilation, che, come potete ben capire dal titolo, si focalizza sulla forma canzone. Dopo un inizio simpatico ma relativamente scialbo, il tono della raccolta si alza verso la quarta o la quinta traccia. Le vere perle credo che siano rappresentate da Dianne Labrosse, Joane Hetù, Genevieve Letarte, Pierre Cartier Andre Duchesne. Esclusa la cover di Let's Get Lost dove Michele F. Cote ha campionato la stessa voce del grande Chet Baker il resto delle canzoni sono in francese... Che se si va ad aggiungere all'atmosfera vagamente jazzy della raccolta produce un effetto finale non così distante dalla "chanson" francese (il che non credo sia comunque del tutto casuale).
Oltre all'alone jazzouse (!?) ed a qualche finto swing, blues alla Holliday, echi di Bobby McFarrin, Tom Waits... cantautorato... e uno spruzzo della solita devianza che contraddistingue la maggior parte delle produzioni dell'etichetta, che potremmo considerare una specie di Tzadik delle giubbe rosse. Sapori antichi e citazioni di un presente che attimge a piene mani dal passato (Waits), ironia e quel pizzico di estro che ci ha reso simpatica quest'etichetta. Di tutte le raccolte dell'Ambiances Magnétiques, con buona probabilità questa è la più accessibile ai vari tipi d'orecchio.
     
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